Lavoriamo su tutti i fronti contro il coronavirus.
Siamo in una situazione di emergenza che richiede
interventi straordinari.
I nostri ospedali, medici e infermieri necessitano di dispositivi medici, quali ventilatori e
kit diagnostici, per curare i pazienti e salvare vite.
E hanno bisogno di dispositivi come mascherine, guanti e tute per proteggersi dal contagio.
Ci servono grandi quantità di questi dispositivi.
Il che può risultare costoso.
Per questo oggi abbiamo acconsentito a eliminare per un po' alcune imposte sull'importazione 10 0:00:36;940 --> 0:00:42,000 di attrezzature e dispositivi medici dai paesi extra-UE.
Una decisione che giova ad esempio agli ospedali e agli enti di beneficienza.
E' il nostro contributo per alleviare la pressione sui prezzi dei dispositivi medici e di protezione.
E per renderli più abbordabili.
Ad esempio, in Italia,
si applicano dazi doganali del 12% e l'IVA al 22% su alcune mascherine o
indumenti protettivi importati da paesi come la Cina.
Grazie alla nostra decisione, li pagheremo un terzo in meno.
L'IVA media sui ventilatori è del 20%.
Questa misura è temporanea e si applicherà per i prossimi quattro mesi almeno.
O più a lungo, se necessario.
Siamo al fianco degli operatori sanitari e faremo tutto il possibile per aiutarli ancora di più.