La pandemia di coronavirus ci pone di fronte a molte nuove sfide.
Per sconfiggere il virus abbiamo bisogno di un vaccino, di metodi terapeutici migliori e di effettuare test su larga scala.
Per tutto questo, abbiamo bisogno della ricerca.
Gli scienziati in tutto il mondo dispongono già di un bagaglio di conoscenze sul coronavirus,
ma nessun ricercatore, laboratorio o paese può trovare la soluzione da solo.
Per questo vogliamo aiutare gli scienziati ad accedere ai dati e a condividerli con gli altri,
a livello transfrontaliero, interdisciplinare e tra sistemi sanitari.
A questo fine, oggi variamo la "piattaforma europea di dati sul COVID-19",
dove i ricercatori potranno caricare, condividere e analizzare un'ampia gamma di scoperte sul coronavirus.
Dai dati genomici ai dati clinici, ai risultati delle osservazioni al microscopio.
Nei prossimi giorni prevediamo che saranno caricate migliaia di sequenze di DNA
e decine di migliaia di articoli di ricerca.
La piattaforma è un elemento importante nella costruzione del cloud europeo per la scienza aperta,
uno spazio attendibile dove i ricercatori potranno salvare i loro dati e avere accesso
a quelli dei ricercatori di tutte le altre discipline.
In questo modo la scienza potrà rispondere ancora meglio e più velocemente alle esigenze della società.
Nutro un'ammirazione profonda per tutti coloro che passano le giornate, e spesso le nottate,
in laboratorio, a beneficio di tutti noi.
Invito tutti i ricercatori ad accettare la nostra offerta e ad aderire alla piattaforma europea di dati.
Insieme, troveremo più di un modo per sconfiggere questo virus.